L’autunno nel mondo rurale e contadino, come quello abruzzese, rappresenta la stagione degli ultimi raccolti.
Le festività di questo periodo diventano l’occasione dell’incontro, dello scambio e della condivisione. Il connubio tra festa e sagra, in questo particolare momento, si fa più stretto ed il vino e l’olio nuovo, da elementi di fatica e lavoro, diventano occasione per i primi assaggi.

Una “ciclica ritualità permanente” che consente ad amici e conoscenti di poter vantare i propri prodotti.
Tutto, così, torna alla profana natura dell’uomo che tende a valorizzare ciò che produce e che crea dal proprio ingegno e dal proprio lavoro.

E in questa sfera stagionale che la comunità roccolana si ritrova a celebrare il proprio “vino cotto”, considerato il “gioiello di casa” in moltissime famiglie del paese.
A Roccamontepiano non sono proprio in pochi a vantare botti antiche al cui interno é conservato quello che gli anziani lo indicano come “elisir di lunga vita”.

“Quello migliore è sempre quello più antico”, asseriscono in molti e la gara tra amici diventa quello di indicare l’anno in cui è stata fatta la cosiddetta “mamma del vino cotto”.

La “Festa del Vino Cotto, castagne e sapori d’autunno”, giunta al suo diciannovesimo anno racconta tutto questo ed altri aneddoti tra commensali che si ritroveranno in piazza a degustare piatti tipici a base di prodotti dell’uva, mosto e vino cotto, le castagne ed altri prodotti della terra, sapientemente messi insieme dai ristoranti di Roccamontepiano che presenteranno negli stand gastronomici.

Torna cosi, in contrada Terranova la rassegna enogastronomia rinnovata in una versione tutta autunnale, al coperto e ricca di eventi.

Sabato 2 e domenica 3 novembre 2019 il borgo si animerà per ospitare i tanti visitatori che avranno anche, come opzione nei giorni antecedenti i primo fine settimana di novembre, quello di assaggiare i piatti del vino e mosto cotto nei ristoranti del paese a partire da sabato 19 ottobre nelle tre attività del paese come il ristorante Brancaleone, il ristorante LAÉ Pomaro e il ristorante Parco Turistico Montepiano.

Programma:

Sabato 2 novembre

Ore 16.00 apertura della fiera-mercato dei “Sapori d’Autunno”, apertura stand espositivi di formaggi, miele, olio, tartufi, salumi, dolci, artigianato locale ed il vino e mosto cotto.
ore 16.30 presso il museo “Giuseppe Lisio” convegno su “percorsi turistici: il ruolo dell’enogastronomia, dei prodotti tipici dell’artigianato del territorio” interverranno:
– Arch. Camillo Conti, presidente dell’Associazione Produttori Vino Cotto d’Abruzzo;
– Dott. Carlo Ricci, GAL Majella Verde;
– Dott. Antonio Corrado, coordinatore progetto interreg turismo esperenziale progetto Archeos;
– Arch. Gianfranco Conti Ass. Terrae Casalincontrada;
– Ing. Luciano Caramanico coordinatore progetto “il cammino della pace”;
– Dott. Lido Legnini, vice presidente Camera di Commercio Chieti-Pescara;
Conclusione del Dott. Mauro Febbo Assessore regionale a Turismo.

Ore 17.00 apertura stand gastronomici

Ore 21.00 serata musicale con i “Crossroad blues Band” blues, country ad Rock’n Roll

Domenica 3 novembre

Ore 15.00 apertura della fiera-mercato dei “Sapori d’Autunno”, apertura stand espositivi di formaggi, miele, olio, tartufi, salumi, dolci, artigianato locale ed il vino e mosto cotto.
Ore 15.30 rappresentazione della cottura tradizionale del mosto in piazza a cura dell’associazione Produttori Vino Cotto d’Abruzzo e dell’Associazione Cittá della Terra Cruda.

Ore 17.00 apertura stand gastronomici

Dalle ore 18.00 serata musicale con “la Tribù di Farindola” gruppo itinerante di musica tradizionale e popolare abruzzese.

Dalle ore 17.00 di ogni serata apertura degli stand gastronomici:

Il ristorante LAÉ Pomaro propone:
Antipasto di Pecorino pere e mosto cotto; Primo di Gnocchetti verza castagne e guanciale; Secondo di Salsicce ubriache al vino cotto e patate; Dolce di Pizza doce al vino cotto.

Il ristorante Parco Turistico Montepiano propone:
Antipasto Rustico Montepiano, Primo Raviolone ricotta e noci in salsa di zucca; Secondo Braciole di cinghiale con crostino di mosto cotto; Dolce al Tiramisù al vino cotto.

Il Forno Errante propone:
Pizze fritte e farcite, Pizze e Focacce classiche con le specialità Pizza Autunno (zucca, pancetta e provola) e la Pizza Quercia (pomodoro, funghi, salsiccia e tartufo).

L’associazione Produttori Vino Cotto d’Abruzzo, oltre a proporre il prezioso e buonissimo vino cotto svolgerà anche una rappresentazione della cottura tradizionale del mosto domenica 3 novembre.

Inoltre cantucci, crispelle tradizionali, bevute e caldarroste a cura dell’Associazione “Le Macine”.

Le tensostrutture garantiranno lo svolgimento della tradizionale manifestazione, anche in caso di maltempo.

Si ringraziano il comitato Feste San Carlo Borromeo e la Parrocchia Santa Maria de Lapide e tutti gli espositori e produttori di miele, olio, formaggi, tartufo, confetture, artigianato abruzzese e tanti altri che interverranno per l’occasione.